Bertoli Maila Bertoli Maila . Padova, (Veneto) Guida Turistica Padova e ville venete Provincia di Padova.
Guida Turistica Padova e Ville Venete Padova, (Veneto). 3385648858. .

E se Padova fossi tu? Cronaca di un appuntamento tra sogno e realtà

Caffè Pedrocchi Padova Bertoli Maila guida turistica Padova

Se davvero “Padova sei tu”, voglio conoscerti. E il miglior modo per farlo è incontrarsi nel momento in cui puoi dare il meglio di te. Tardo pomeriggio, al Caffè Pedrocchi. Entro sempre da un lato ed esco poi dall'altro. E' più forte di me. Mi voglio portare via

quel po' di quel passato che è rimasto nell'aria. Per fortuna che sei in ritardo. “Se verrai alle quattro, dalle tre comincerò ad essere felice”. L'attesa mi permette di perdermi tra fresche colonne, lucidi marmi, velluto impregnato di storie lasciate lì da “chilosà”. Verde, Rosso, Bianco. Il foro. Il mondo sottosopra. Lo sento il profumo di caffè macinato di storia e di cioccolato fuso in quei gigli esuberanti, nobili e sempre freschi. L'orologio mi sorride e mi dice che è ora. Guardo fuori dalle vetrate e ti vedo venirmi incontro, Padova mia. Un “Caffè Pedrocchi” grazie. Quel verde leggero mi mette una serenità che non ti so spiegare. Per me un tè. Con la bustina di organza. Piccole gioie della vita. Vorrei stare qui per sempre, tra i rumori di tazzine maneggiate da gentilissimi prestigiatori che ti sorridono e ti fanno sentire importante. Ma sono curiosa di conoscerti meglio. Usciamo. Mi stupisci per le tante cose che sai, sei bellissima anche di sera, cara la “mia” Università. I cancelli sono ormai chiusi ma mi piace spiarti e correre con lo sguardo tra stemmi, capitelli e sottoportici alla ricerca di quel po' di gioia e lacrime, ideali e libertà che nei secoli sono rimasti impigliati negli angoli nascosti delle tue pietre scolpite. Ancora non mi basta. Sei così bella in questa fredda serata ed io ti seguo rapita mentre imbocchi via Oberdan, bianca come il sale. Hai fretta. Si sta facendo sera e devi cambiarti d'abito, per il gran ballo. Allora ti guardo mentre in una “confusione ordinata” fai baracca e burattini. Di stoffe, frutta, cassette vuote. E poi i fiori. In quell'angolo, tra “busìe”, mezze misure e spritz fanno da sfondo rose e tulipani. I più belli di Padova.

Ma non ho tempo, già mi sei sfuggita, attirata dal profumo di “folpi” e prezzemolo che si mescola ad un altro, proprio dietro l'angolo. Ti seguo. Mi prendi per mano e mi porti “Sotto el Saeon”. Apoteosi di vita. Profumo di pollo e salami. Di baccalà sotto sale e formaggi. Di chiacchiere, borse e risate. Di quotidianità. Alzo la testa e capisco come mai dopo anni, secoli, il tempo qui si è fermato. Hai messo un tetto per coperchio e non vuoi più lasciare andare questo passato che ti appartiene. Come darti tortoE ancora scappi via. Comincio a capire dove vuoi arrivare. Usciamo ed è buio. Mi porti in Piazza dei Signori.

Qui mi prendi per mano e con un bellissimo abito blu e oro mi inviti a ballare. Mi piace danzare sopra a metri di storia e pensare che anch'io faccio parte di te, della tua vita. Ora mi prendi la mano ed io ti seguo in groppa a quel leone verso un cielo di stelle. “E volavo volavo più in alto del sole”. Destinazione orologio. Già. E' già ora di salutarci. E mentre ti guardo sparire dietro l'angolo mi chiedo chi tu sia veramente. Chi sia veramente Padova. Padova sono i suoi portici dai mille passi. Padova è il suo mercato che “vende gratuitamente” sorrisi e vita. Padova è quel bambino che trova la felicità galoppando davanti al Caffè. Padova è lo zaino di uno studente che di sera se ne torna a casa con grandi speranze. E' quella compagnia di ragazzi che si ritrova davanti a quel locale e si beve un sorso di vita. Padova è quella giovane coppia che dopocena sotto i portici passeggia sul passato promettendosi il futuro. Padova è l'anziano che fa la spesa in piazza ancorato ad un tempo che non tornerà mai più ma che puoi ancora vedere custodito nel carrello che si strascica dietro o brillare nei suoi occhi mentre te ne parla. Padova è la sua storia. E' il domani che aspetta di essere scritto da chiunque la senta sua. Padova sei tu.

Bertoli Maila, Progetto "Padova sei tu" in collaborazione con Discover Padova 2013

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